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Buche sulla strada sistema rilevamento GPS Google

Pubblicato il 26 agosto 2015

 

Buche sulla strada: Google brevetta il rilevamento GPS

Buche sulla strada: Google brevetta il rilevamento GPS 5.00/5 (100.00%) voti: 2

Il problema delle buche sulla strada affligge milioni di viaggiatori, a tutte le latitudini; persino nei ricchi Stati Uniti, dove viaggiare è quasi una religione, avvallamenti, depressioni, infossamenti o vere e proprie voragini si aprono sotto gli pneumatici delle vetture.

Pericolose per la salute degli occupanti ma, ancor più, per la tenuta di strada delle auto, le buche possono causare danni seri e incidenti; si sprecano le cause degli automobilisti contro gli enti preposti alla manutenzione dei manti stradali. Prevenire, come sempre accade, è meglio che curare; in questa logica si muove il progetto del colosso californiano.
Google ha infatti brevettato un sistema di rilevamento delle buche sulla strada, tramite un sistema GPS installabile su ogni tipo di vettura; comunicando coi database di Google Street View, il sistema può aggiornare continuamente lo stato delle superfici percorribili dalle automobili, in ogni parte del mondo.

sensori rilevamento buche sulla strada MIT Boston

Un sistema simile, chiamato Pothole Patrol (la ricognizione della buca, vedi diagramma sopra) era già stato testato dagli ingegneri del MIT di Boston, che avevano installato i propri sensori su alcuni taxi che operavano nei quartieri di Sommerville e Cambridge. 75% delle buche rilevate, soltanto il 5% di falsi positivi.

L’upgrade proposto da Google è il salvataggio dei dati rilevati, per un utilizzo in tempo reale; combinando sensori, collegamento satellitare e banche dati proprietarie, la doppia O potrebbe presto diventare una compagna “obbligata” per ogni automobilista che vuole evitare le sconnessioni stradali.

chairman daimler dieter zetsche google

Intanto Dieter Zetsche, chairman del Gruppo Daimler, annuncia che valuterà una partnership con Google e Apple, per i sistemi di connessione e i software presenti nei veicoli con la stella a tre punte. Aumenterà ulteriormente la presenza di google nel settore automotive?

Di certo, preferiremmo che fossero le sue auto autonome a “cascare” per prime nelle buche sulla strada (per rilevarle bisogna purtroppo entrarci); a quel punto, ricevendo le informazioni e potendo evitare l’infida buca, saremmo ben contenti di aver installato un navigatore Google sulla nostra vettura!

Buche sulla strada

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